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19/2/2013
Arena rinnova l’accordo di sponsorizzazione con la Federazione di Nuoto Svedese

Tolentino, 19/02/2013 - Arena è lieta di annunciare il rinnovo del contratto di sponsorizzazione con la Federazione di Nuoto Svedese. Il brand dai tre diamanti prosegue la partnership avviata con la SSF (Federazione di Nuoto Svedese) nel 2008, prorogando l’accordo per altri quattro anni, fino al 2016.

Simbolo di una tradizione di nuoto che rappresenta un motivo di orgoglio in Svezia, la Federazione di Nuoto Svedese è stata fondata nel 1904 ed è stata uno dei membri fondatori della FINA nel 1908. Con più di 330 membri, la Federazione focalizza il suo impegno sulla promozione sportiva in tutto il paese a tutti i livelli e persegue attivamente il suo intento di avere almeno un impianto natatorio sportivo in ogni comune.

“Siamo orgogliosi del fatto che Arena ha prolungato il nostro accordo per altri quattro anni. Rappresenta un valore sostanziale per la nostra Federazione. I prodotti Arena sono di altissima qualità a livello mondiale e Arena è un partner molto affidabile. Arena ascolta le nostre esigenze ed è sempre pronta a soddisfare le nostre richieste. Insieme abbiamo sviluppato un proficuo e vantaggioso rapporto per entrambe le parti e il nostro intento è quello di continuare ad indossare prodotti Arena” – ha affermato Sven von Holst, Presidente della Federazione di Nuoto Svedese.

Gli atleti svedesi si sono distinti in piscina per molto tempo come nessun altra nazione. Nei tuffi, la Svezia detiene il terzo numero più alto di medaglie olimpiche complessive (21) dall’inizio dei Giochi Olimpici moderni nel 1896 e per tre occasioni ha vinto tre medaglie in un’unica competizione - piattaforma da 10m maschile (1908, Londra) e tuffi da grandi altezze, disciplina maschile ormai dismessa (1912, Stoccolma e 1920, Anversa)-. Ulrike Knape è stata l’ultima atleta vincitrice di un oro e di un argento nel 1972 (Monaco di Baviera, piattaforma da 10m femminile e trampolino da 3m femminile) e di un argento nel 1976 (Montreal, piattaforma da 10m).

Nel settore del nuoto, quattro nomi si sono distinti nella storia svedese: Arne Borg (stile libero), che ha infranto 32 record mondiali nel corso degli anni ‘20 e ha vinto l'oro nei 1500m stile libero alle Olimpiadi di Amsterdam del 1928; Gunnar Larsson (misti individuali) oro nei 200m e 400m misti individuali alle Olimpiadi del 1972 a Monaco e oro nei 200m misti individuali durante la prima edizione dei Mondiali di Belgrado del 1973; Lars Frölander (stile libero, farfalla), che ha gareggiato in sei edizioni delle Olimpiadi dal 1992-2012, vincendo i 100m farfalla a Sydney (2000) e mancando di poco la qualificazione per la semifinale dei 100m farfalla a Londra a 38 anni; Therese Alshammar (stile libero, farfalla), che ha segnato 11 volte i record del mondo nei 50m e nei 100m delle discipline di stile libero e farfalla (in VC e VL) nell'arco del decennio 1999-2009 e ha vinto il titolo mondiale dei 50m farfalla nel 2007 (Melbourne), diventando una tra le donne con maggiore esperienza (a quasi 34 anni) a vincere un titolo mondiale individuale nei 50m stile libero a Shanghai (2011). La Alshammar è un membro dell’Elite Team Arena, come la sua connazionale Sarah Sjöström, che ha stupito il mondo con la sua vittoria nei 100m farfalla ai Mondiali di Roma del 2009, battendo più record del mondo in giorni consecutivi.

“Siamo davvero lieti di rafforzare il nostro legame con la Federazione Svedese attraverso questo nuovo accordo” ha dichiarato Giuseppe Musciacchio, General Manager Brand Development del Gruppo Arena. “C’è una tradizione di nuoto molto forte in Svezia e la SSF ha una storia lunga e degna di orgoglio che risale ad oltre 100 anni di progressi di questo sport, dalle categorie base ai professionisti di livello nazionale. Siamo ovviamente a conoscenza dei risultati strepitosi di Teresa e Sarah e siamo orgogliosi di essere associati ai loro successi. L’accordo consolida la nostra presenza anche in Scandinavia – oltre che in Norvegia e in Finlandia-, cosi come in altre zone d’Europa, dove abbiamo continuato ad espanderci attraverso accordi come quelli stipulati negli ultimi 9 mesi con i Paesi Bassi, l’Italia e la Bulgaria”.